La necessità di sonno muta da soggetto a soggetto, e in modo notevole al mutare dell’età della vitae in relazione a particolari aspetti emozionali e affettivi.
L’Insonnia in particolare si definisce come difficoltà a dormire o come percezione soggettiva di sonno insufficiente; si tratta di un disturbo molto comune ed è legata a numerose cause fisiche e psichiche. Anzitutto, come già osservato il numero delle ore di sonno presenta una fisiologica ,ampia variabilità individuale; inoltre il numero delle ore di sonno tende a diminuire con il crescere dell’età mentre aumenta, in modo corrispondente , il numero delle interruzioni del sonno. Tale tipo di insonnia non appare significativamente correlata a problemi di salute.
Insonnia iniziale : consiste nella difficoltà ad addormentarsi. Appare associata comunemente a disturbi emotivi, come ansietà, fobia e depressione. Il risveglio mattutino anticipato, senza la possibilità di riprendere sonno o con la ripresa di sonno non rilassante , è un disturbo legato all’età, ma può essere correlato a fenomeni depressivi, ad ansia a sentimenti di autosvalutazione, di autopunizione, tutti stati d’animo che tendono ad ingigantirsi nelle prime ore del mattino.
l’insonnia è un disturbo molto frequente , e questo pone un problema terapeutico e sociale di grande importanza: quello dell’abuso e della dipendenza da farmaci ipnotici e barbiturici.
I rimedi per l’insonnia anche quelli di origine vegetale, devono avere alcune caratteristiche fondamentali e cioè: indurre rapidamente un sonno fisiologico; mantenere nel tempo la loro efficacia; non modificare l’efficienza psicofisica durante la veglia; non dare fenomeni di assuefazione o dipendenza; non provocare insonnia di rimbalzo.
Le piante che solitamente vengono proposte agli insonni sono numerose e hanno modalità di azione e profili terapeutici molto diversi; ciò determina un so specifico e precise indicazioni.
Escolzia , chiamato anche papavero della California è un sedatio indicato nei disturbi del sonno con addormentamento normale ma continui risvegli con crampi, risvegli frequenti dovuti a ipercinesie e spasmi viscerali nel sonno.
Valeriana, il suo impiego preferenziale è nelle insonnie con difficoltà ad ottenere un sonno profondo, per i disturbi da spasmi cardiocircolatori e gastrointestinali e negli stati ansiosi.
Luppolo, Azione sedativa e antistress: Aiuta a contrastare ansia, insonnia e nervosismo. Spesso combinato con la valeriana in erboristeria, rilassa il sistema nervoso.
Tiglio, grazie ai flavonoidi e alle mucillagini, aiuta a ridurre lo stress, allevia il nervosismo e favorisce il riposo notturno.
Lavanda, riduce ansia, stress e favorisce il riposo aumentando i livelli di melatonina.
l’insonnia non può considerarsi una vera e propria malattia: la definirei piuttosto un campanello d’allarme che ci invita a interrompere l’attuale ritmo di vita e a chiederci se, per caso non ci stiamo dimenticando di prenderci cura di noi stessi.
Il sonno è indubbiamente uno dei principali mezzi per il mantenimento della salute e per il raggiungimento del benessere fisico e mentale. E’ buona norma svolgere attività distensive o sportive evitando quelle pesanti; E’ importante stabilire un buon equilibrio alimentare : non mangiare e bere abbondantemente prima di andare dormire, evitare cibi che richiedono lunga digestione, ricordarsi che i dolci o i cibi troppo salati non facilitano il sonno. Infine una buona tisana può fornire un concreto aiuto.
